Fluidità è il termine più ricorrente nel nuovo decennio. La sessualità è libera, senza confini né limitazioni. Anche il make-up diventa sempre più fluido colorato, versatile. Perché la bellezza non può limitarsi, deve essere libera di esprimersi. Scorri qui sotto per saperne di più!

Il make-up non è altro che uno strumento importantissimo per esprimere sé stessi, per lasciar fluire fuori un’emozione, per raccontare parti di noi. Il make-up segue le esigenze della società stessa. La fluidità di genere non è altro che libertà di poter essere totalmente sé stessi e di amarsi proprio così come si è, senza etichette, senza muri, senza pregiudizi. Scopriamo insieme tutti i segreti del make-up gender fluid.

Make-up e arte

Il make-up non è una questione di genere è una forma d’arte. È libero da preconcetti, da dogmi, da schemi fissi, il make-up è come l’arte: cambia forma, identità. Si evolve, abbraccia il cambiamento e non esclude nessuno. Per questo l’esigenza della società, soprattutto la sua parte più giovane, è quella di poter esprimersi senza limiti.

La generazione Z

Il trucco maschile, in realtà, non è una novità. In passato il trucco era già utilizzato dagli uomini per esprimere potere, uno status quo, una posizione alta all’interno della società. Nell’Antico Egitto il trucco maschile e il trucco femminile erano praticamente identici e definivano faraoni e regine. Il trucco rappresentava quindi lo status quo e una sorta di vicinanza alle divinità.
Anche l’Inghilterra di Elisabetta I prevedeva il trucco maschile. Infatti, gli uomini dell’alta società solevano incipriarsi e intensificare il bianco dell’incarnato, sottolineando così la loro nobiltà. In Francia invece, alla corte di re Luigi XVI, gli uomini indossavano scarpe con il tacco, parrucche e si truccavano dipingendo anche i nei, simboli di sensualità e nobiltà.
Insomma, il trucco è sempre stato senza genere, solo nell’epoca più moderna ha iniziato a snaturarsi. È grazie ai più giovani, alla generazione Z se il make-up sta tornando in auge e sta abbattendo confini e limitazioni.

Il gender neutral make-up

Più che solo una gamma di prodotti, il make-up fluido è una filosofiaun modo di vedere il make-up senza confini, né limiti.
Riflette come il mondo stia cambiando e non solo. Riflette anche il cambiamento del concetto di bellezza all’infuori del genere sessuale.
Il fluid make-up è la voglia di essere tutti sullo stesso piano, per togliere le disuguaglianza e abbracciare tutte le persone amanti del make-up, a prescindere di un riconoscimento sessuale o meno.
Il cambio dei nomi, del packaging, il cambiamento di alcuni prodotti: è questa la vera rivoluzione make-up della quale abbiamo bisogno.

Il cambio dei nomi, del packaging, il cambiamento di alcuni prodotti: è questa la vera rivoluzione make-up della quale abbiamo bisogno.

Alcuni brand

Nel 2016James Charles, famoso youtuber, era stato scelto da Cover Girl per mandare un messaggio profondo e incisivo sulla bellezza senza etichette e senza imitazioni di genere.
Da quel momento, iniziarono a nascere brand no gender e linee nuove anche nelle aziende più famose.

Vediamo alcuni esempio importanti:

  • Fluide: fu la prima azienda a definirsi un brand make-up no gender che ha iniziato a mutare il concetto di bellezza e make-up legato strettamente al mondo e ai volti femminili, includendo nuove campagne pubblicitarie rivolte a tutti.
  • Non Gender Specific: il nome dice tutto e anche questa azienda ha fatto dell’inclusività il proprio cavallo di battaglia: skincare routine per tutti.
  • Boy De Chanel: anche Chanel ha compreso la necessità di ampliare il proprio concetto di bellezza e di make-up creando una linea dedicata agli uomini: dai prodotti per le labbra, ai fondotinta, fino ai prodotti per sopracciglia: questo ci dimostra l’estrema importanza di svecchiare i concetti e di abbracciare il più possibile tutte le persone, nella loro interezza.

Speriamo di avervi fornito qualche spunto interessante. E voi cosa ne pensate?

 

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